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Scopri i dettagli dell’ultima versione VERIGEST 0.78.16

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Immagine aggiornamento Verigest 0.78.16 nuova gestione fatturazione elettronica

Da questo Lunedì 17 Dicembre 2018 è disponibile la nuova versione 0.78.16. con tante nuove funzionalità compresa la tanto "temuta" fatturazione elettronica B2B: 

 

FATTURAZIONE ELETTRONICA - parte prima
Con la nuova versione 0.78.16 Verigest introduce il concetto di fatturazione elettronica a privati (B2B) affiancando il già presente sistema di fatturazione verso pubblica amministrazione (PA).
L'aggiornamento in questione costituisce la prima di 2 parti previste e consente ad oggi di:

  1. Memorizzare per ogni cliente il "Codice destinatario" (codice SDI) o la PEC per l'invio della fattura digitale;
  2. Eportare il file XML standard contenente tutte le fatture;

Una volta generato da Verigest il file XML contenente tutte le fatture da trasmettere potrai procedere con il relativo invio utilizzando una delle piattaforme di interscambio al momento disponibili come ad esempio quella di Aruba.
L'invio potrà essere fatto accedendo sulla piattaforma in questione ed eseguendo una semplicissima importazione del file XML.

NB: Con uno dei prossimi aggiornamenti si renderà possibile l'integrazione pressoché totale ed automatica tra Verigest e la piattaforma di Interscambio evitando dunque l'operazione di esportazione ed importazione del file XML su descritta.       

 

NUOVO SISTEMA DI GESTIONE DELLE SCADENZE DI VERIFICHE PERIODICHE 
La nuova versione introduce diverse nuove importanti possibilità circa la gestione delle periodicità e relative scadenze delle verifiche:

  • Personalizzazione data di scadenza: possibilità di specificare una data di scadenza personalizzata diversa da quella calcolata automaticamente dal sistema – in alcuni casi particolari, ad esempio quando alcune attività di verifica sugli impianti vengono svolte da altri organismi concorrenti e si vuole ugualmente monitorare la scadenza della verifica successiva, possono essere gestiti indicando una data personalizzata;
    1. L’indicazione di una data di scadenza personalizzata comporta il ricalcolo delle eventuali date di scadenza successive collegate;
    2. L’esecuzione dell’attività di verifica comporta il ricalcolo della data di scadenza successiva, in tal caso, se presente una data di scadenza personalizzata, quest’ultima viene rimossa;
    3. L’annullamento di una verifica eseguita o riesaminata comporta il ricalcolo della data di scadenza successiva, per cui anche in tal caso, se presente una data di scadenza personalizzata, quest’ultima viene rimossa;
  • Modifica periodicità: possibilità di modificare la periodicità anche dopo aver generato la verifica, in questo modo, nei casi di errato inserimento, si evita di dover annullare l’attività di verifica e di doverne creare una ex-novo;
  • Gestione avanzata periodicità: possibilità di specificare la periodicità anche con un intervallo inferiore all'annualità, in tal caso si può indicare un numero di giorni specifico a scelta tra quelli proposti, ad esempio si può stabilire che una verifica ha una periodicità mensile o settimanale, oppure di 1 anno e 6 mesi e così via per far fronte a particolari situazioni;
  • Ottimizzazione calcolo automatico periodicità: il calcolo automatico della periodicità delle verifiche viene eseguito in relazione al tipo di impianto, tipo di verifica, luogo di installazione e stato di vita che d’ora in avanti viene determinano non solo in base all'anno di ultima verifica/installazione/collaudo ma anche in base al giorno ed al mese, questo per ottenere un risultato più accurato e quindi una gestione delle scadenze ottimale; 

 

ALTRE FUNZIONALITA' INTRODOTTE QUALI MIGLIORAMENTI ED ADEGUAMENTI

  • Area/Sezione Commesse: sono stati realizzati importanti adeguamenti funzionali con l’obiettivo di ottimizzare i processi di elaborazione delle informazioni e parallelamente dell’usabilità delle schermate:Possibilità di configurare in aggiunta a quelli esistenti anche il campo “codice interno” dell’anagrafica del tecnico nella generazione automatica della codifica dei verbali;
    1. Consultazione dettagliata impianti e ricerca rapida: nella schermata delle condizioni commerciali, è possibile consultare maggiori informazioni per ciascun impianto presente, infatti in aggiunta a quelle esistenti, troviamo il codice interno, il nome dell’impianto, l’ubicazione, le tipologie di verifiche selezionate – inoltre, per far fronte alla necessità di poter individuare velocemente un impianto all'interno dell’elenco, è consentita la possibilità di ricercarlo rapidamente digitando un valore di testo direttamente nello stesso elenco, in questo modo si potranno visualizzare solo ed esclusivamente gli impianti interessati;
    2. Ottimizzazione gestione e consultazione degli articoli: nella schermata delle condizioni commerciali, è possibile visualizzare gli articoli predefiniti abbinati a ciascuna tipologia di verifica sempre in cima all'elenco, questo per favorirne la consultazione – per ciascuna tipologia di verifica, è possibile sapere subito senza accedervi all'interno se è stato selezionato o meno un articolo predefinito, basta controllare se presente il carattere “*” a fianco al nome della verifica – se presenti numerosi articoli abbinati a ciascuna verifica, come ad esempio nel settore delle attrezzature, potranno essere visualizzati interamente solo su richiesta cliccando sull'apposito pulsante – infine è possibile rimuovere una o più righe articolo dall'interno della commessa perché, ad esempio, non si intende gestire una particolare condizioni commerciale;
    3. Variazione delle condizioni commerciali: se la commessa dovesse risultare scaduta o disdettata, è ugualmente possibile variare le condizioni commerciali, come ad esempio i prezzi, gli sconti, la tipologia di pagamento, etc. senza compromettere alcun funzionamento;
    4. Ottimizzazione gestione e consultazione degli impianti: nella schermata di dettaglio commessa, è possibile visualizzare esclusivamente gli impianti abbinati alla commessa senza mostrare a video tutti gli impianti – per ciascun impianto sono presenti anche codice interno, nome impianto, il cliente o gestore, le eventuali verifiche selezionate da pianificare – per consentire di selezionare gli impianti in modo appropriato, ad esempio quelli aventi verifiche in scadenza, mediante il pulsante di selezione, è possibile cercarli in modo rapido ed avanzato per aggiungerli alla commessa;
    5. Copia delle condizioni commerciali in caso di rinnovi: in caso di rinnovo di commessa multi-impianto la cui operazione viene avviata direttamente dallo scadenzario, il sistema copia automaticamente le condizioni commerciali della commessa precedente se presente e se costituisce l’unica commessa a cui fanno riferimento gli impianti oggetto di rinnovo;
  • Compensi tecnici: effettuate alcune modifiche, nello specifico:
    1. Reso opzionale il calcolo del compenso stimato: il compenso dei tecnici, ancora prima della creazione della fattura, viene calcolato in base al tempo minimo richiesto per l’esecuzione dell’attività ed in base alle condizioni economiche pattuite, tale importo naturalmente costituisce una stima e d’ora in avanti si può stabilire in modo opzionale se calcolarlo e quindi mostrarlo abbinato a ciascuna verifica – inoltre, se l’opzione risulta attiva, per ciascun importo di compenso, si può visualizzare una dicitura che indica se trattasi di una stima;
    2. Possibilità di indicare il tempo impiegato nelle verifiche: è consentito al tecnico, a prescindere dalle modalità di calcolo dei compensi (se a tariffa o a percentuale) di indicare il tempo impiegato effettivamente per l’esecuzione delle attività;
  • Reportistica ministeriale: implementate alcune variazioni finalizzate al miglioramento del processo di generazione della reportistica ministeriale:
    1. Necessità di disporre del permesso speciale di “esportazione dati” per accedere alla sezione della reportistica ministeriale: l’obiettivo è quello di consentire solo a specifici utenti con il profilo di operatore di poter esportare l’insieme delle informazioni necessarie per generare la reportistica, come il resoconto delle attività delle verifiche o i verbali associati;
    2. Possibilità di scegliere se generare o meno i documenti abbinati alla reportistica ministeriale INAIL: in questo modo l’utente ha la possibilità di stabilire preventivamente quale documentazione esportare, e quindi ha la possibilità anche di poter suddividere le generazioni in blocchi distinti;
    3. Ottimizzazione della procedura di generazione: è stato migliorato il tempo di elaborazione dei processi di elaborazione ed allo stesso tempo è stato aggiunto un feedback che informa l’utente dell’effettivo stato di generazione degli stessi;
  • Varie: miglioramenti ed adeguamenti di vario genere:
    1. Introdotta la possibilità di eliminare gli utenti operatori sebbene abbiamo svolto diverse operazioni all'interno del sistema – è chiaro che, qualora si volesse disattivare l’account ed allo stesso tempo mantenere ugualmente le tracce delle attività svolte, basterebbe “bloccare” l’account – è bene precisare che, l’eventuale rimozione di un account operatore non comprometterebbe né modificherebbe le informazioni abbinate alle verifiche eseguite per le quali l’utente ha partecipato, questo perché in tal caso i dati vengono storicizzati;
    2. Aggiornato il sistema di determinazione del numerico progressivo delle anagrafiche: il sistema, per determinare il codice numerico successivo, tiene prima conto dell’eventuale valore indicato nel campo “ultimo codice” e successivamente dell’ultimo valore inserito nella tabella dell’anagrafica di riferimento, in mancanza di quest’ultimo parte da 1 – così facendo, attraverso l’indicazione del valore nel campo “ultimo codice”, si può stabilire una base di partenza utile per “recuperare” eventuali buchi nelle numerazioni, mentre all'opposto basta semplicemente non indicare alcun valore;
    3. Consentita l'indicazione di IVA e ritenuta "predefinita": possibilità di poter indicare l'iva e la ritenuta predefinita a livello di sistema in modo che possa essere applicata automaticamente all'interno delle fatture a meno che ne viene indicata una diversa nella commessa o nel cliente – è prevista la possibilità di poter indicare in aggiunta a quelle precedenti l'iva e la ritenuta predefinita anche per i soli condomini in modo che, in caso di fatture aventi come cliente un condominio, il sistema possa applicarla automaticamente sempre che non ne viene indicata una diversa nella commessa o nel cliente;
    4. Concetto di "predefinito“ Pagamento,  Banca,  Listino: il concetto di predefinito viene utilizzato solo nelle fatture in modo che il sistema possa applicarlo automaticamente a meno che non viene indicato un valore diverso nella commessa o nel cliente – il consiglio è quello di specificare pagamento, banca o listino nella scheda del cliente o della commessa solo se diversi da quelli predefiniti;
    5. Introdotta possibilità di rimozione di articoli in anagrafica: possibilità di eliminare dall'archivio anche le anagrafiche articoli non utilizzate o erroneamente inserite –affinché l’eliminazione venga consentita, l’articolo non deve risultare come “Predefinito” nelle commesse e non deve risultare abbinato ad alcuna attività di verifica né fattura;
    6. Modificato il calcolo del compenso sul recupero per attività di recupero crediti: nei casi in cui il compenso viene calcolato sull'imponibile, il sistema non tiene più conto dell’eventuale adeguamento ISTAT presente e quindi viene adottata la stessa metodologia applicata nel calcolo dei compensi di tecnico ed agente procacciatore;
    7. Aggiunta nuova caratteristica “Tipologia attrezzatura GVR” per gli impianti termici: in questo modo è possibile valorizzare in modo corretto il file della reportistica ministeriale;
    8. Aggiunti ulteriori campi in stampa contratto, (note, riferimenti a documenti per fattura elettronica), stampa fattura (imponibile iva esente, causale documento), generazione riga descrittiva della verifica (riferimenti a documenti per fattura elettronica);
    9. Rimossa dalla scheda dell’amministratore di condominio la selezione automatica del valore di default “tipo persona” precedentemente impostato su “azienda”;
    10. Modificata la funzione di trasmissione dati alla contabilità: è stata rimossa la possibilità di trasmettere tutto a prescindere dagli elementi selezionati in griglia con lo scopo di evitare trasmissioni errate;
    11. Aggiornati gli Indici FOI (fonte ISTAT) ad ottobre 2018;

 

CORREZIONI E FIX

  • Corretto bug del caricamento dei dati nella schermata delle condizioni commerciali delle commesse: spesso accadeva che, nel caso di commesse del settore delle attrezzature in presenza di numerosi impianti, la navigazione dei dati al passaggio da un impianto all’altro causava il blocco della navigazione e la generazione di un errore imprevisto;
  • Corretto bug del caricamento delle verifiche in modo crescente/decrescente nella schermata degli impianti (scadenzario area operatore): dopo aver salvato una vista personalizzata, non funzionava correttamente lo stato di ordinamento delle tipologie di verifica configurato;
  • Corretto bug di consultazione della colonna “nome impianto” nella schermata di gestione delle verifiche (area operatore): dopo aver mostrato la colonna, quest’ultima non veniva sempre visualizzata;
  • Corretto bug della percentuale di maggiorazione applicata nelle condizioni commerciali di commesse e fatture: il sistema impediva la possibilità di indicare una percentuale superiore a 100, d’ora in avanti sarà possibile arrivare fino a 999;
  • Corretto bug della ricerca degli impianti (scadenzario) quando adoperato il filtro “inizia per”: accadeva che gli impianti, sebbene presenti in archivio, non venivano visualizzati nella schermata;
  • Corretto bug dell'esito verifica: accadeva che, nei casi di riesame negativo dell’attività, l’esito finale di quest’ultima non veniva aggiornato correttamente, ad ogni modo, a scanso di equivoci si riepiloga la seguente tabella che definisce lo stato finale delle verifiche nei casi di riesame negativo:
    1. Se il rapporto è POSITIVO, l’esito finale è NEGATIVO;
    2. Se il rapporto è NEGATIVO, l’esito finale è POSITIVO;
  • Corretto bug di associazione account di accesso a tecnico verificatore o agente: accadeva che, nel caso in cui un utente operatore avesse generato diverse attività di verifica o svolte operazioni di vario genere, non avrebbe potuto essere associato ad un profilo di tecnico o agente;
  • Corretto bug del calcolo del numerico progressivo delle anagrafiche: in presenza di codice numerico progressivo e di un elenco di valori selezionabili per il prefisso e/o suffisso, il sistema non generava correttamente il codice successivo in sequenza;
  • Corretto bug di selezione multipla degli elementi dopo una ricerca in tutte le schermate ove previsto: al click sul pulsante “invio”, il sistema tentava di chiudere la schermata ancor prima che l’utente avesse completato la selezione degli elementi interessati;
  • Corretto bug di stampa del campo ritenuta nei documenti di fatturazione quando l’importo è positivo;
  • Corretto bug nella generazione dei documenti Word: precedentemente il file veniva generato e subito dopo il sistema tentava di aprirlo in modalità browser causando alcune difficoltà nell'utilizzo della schermata;

 

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